origini culto di S.Emidio - Frammenti Cerresi, notizie storiche su Cerro al Volturno

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Frammenti Cerresi

Un cammino inedito nella nostra Cerro Antica alla scoperta di avvenimenti, tradizioni, personaggi e di quei luoghi
accresciuti dall'amore dei nostri avi per apprezzarli, custodirli e tramandarli alle future generazioni.
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Origini del culto di S.Emidio a patrono di Cerro

a margine, un documento storico per la comunità ecclesiale cerrese e per la diffusione del culto di S. Emidio nel Molise e nel mondo.
Rintracciato negli archivi di Montecassino, riporta una supplica degli arcipreti della parrocchia di S. Maria Assunta (don Innocenzio Onesti), dei SS. Pietro e Paolo (don Giacomo di Cesare) e del sindaco di Cerro (Francesco Jalongo) all’abate di Montecassino; in essa, per le continue scosse di terremoto che si stavano registrando ormai da 4 anni, si chiede di elevare S. Emidio a patrono di Cerro e di poterlo festeggiare nella domenica “infra octavam Assumptionis” di ogni anno. A seguito di tale petizione, l’Abate di Montecassino l’11 agosto 1794 autorizza la celebrazione della festa in onore del Santo come Santo patrono di Cerro.
Il primo festeggiamento di S. Emidio come protettore di Cerro, pertanto, è stato il giorno 17 di agosto del 1794.
(presentato a Cerro al Volturno, 13.01.2019 - Sulle tracce di S. Emidio - in caso di utilizzazione citare la fonte)




Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” C. Pavese
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